Gare sopra soglia, il Rup può essere presidente della commissione giudicatrice
se rispettati i criteri di trasparenza, competenza e rotazione.
Gare sopra soglia, il Rup può essere presidente della commissione giudicatrice
ANAC Delibera n. 89 del 11 marzo 2025
01 Aprile 2025
Il Responsabile unico del procedimento (Rup) può ricoprire il ruolo di Presidente della Commissione giudicatrice anche nella procedura di affidamento di un contratto sopra soglia, qualora non sia contestato il possesso “del necessario inquadramento giuridico e di adeguate competenze professionali”, e siano stati rispettati i criteri di trasparenza, competenza e rotazione.
Non c’è situazione di conflitto di interessi se un commissario è il dirigente dell’ufficio che gestisce un contratto di appalto con la ditta che è risultata aggiudicataria, in quanto la generica conoscenza tra un commissario e un concorrente dettata esclusivamente da ragioni di servizio e/o istituzionali è estranea dal perimetro del conflitto di interesse, trattandosi di una dinamica fisiologica che connota l’esecuzione di qualsiasi contratto pubblico.
Lo ha chiarito Anac con la delibera di precontenzioso N. 89, approvata dal Consiglio dell’Autorità l’11 marzo 2025. Il parere faceva riferimento a una procedura aperta per l’affidamento dei servizi integrati di igiene ambientale del Comune calabrese di Belvedere Marittimo (Cosenza), con importo a base di gara di 5.210.765 euro.
“Nonostante l’articolo 93, comma 3, del Codice testualmente non puntualizzi che il Rup possa fare parte e anche presiedere la Commissione”, scrive Anac nel parere di precontenzioso, “tale conclusione è desumibile dal sistema”.
“Precisa scelta del legislatore è stata quella di semplificare la disciplina delle incompatibilità e le cause di astensione dei commissari; si è, infatti, superata la precedente impostazione in base alla quale, per garantire la separazione tra chi predispone la disciplina di gara e chi è chiamato ad applicarla concretamente...